L’errore che fanno tutti i principianti: ecco l’orario esatto in cui non devi fare trading

Uno degli errori più comuni che commettono i principianti nel trading è agire nei momenti peggiori della giornata, senza conoscere quali sono gli orari più rischiosi per aprire nuove posizioni o chiuderle in anticipo. Comprendere l’importanza del timing nelle operazioni finanziarie è spesso ciò che distingue un risultato positivo da una perdita potenzialmente significativa. Anche chi parte con una buona intuizione sul titolo o lo strumento scelto può facilmente incappare in difficoltà se il suo ingresso sul mercato avviene nell’istante sbagliato.

L’importanza dell’orario nel trading

I mercati finanziari sono regolati da cicli giornalieri di volatilità, influenzati da eventi, notizie, aperture e chiusure delle principali piazze borsistiche mondiali. Per chi è alle prime armi, spesso il desiderio di agire subito porta ad aprire posizioni senza considerare l’orario, ma proprio questo elemento può essere determinante per il risultato finale.

Molte piattaforme e broker notano kao la gran parte delle perdite tra i neofiti avvengano in particolari finestre temporali. In questi momenti, lo spread fra domanda e offerta si allarga, la liquidità diminuisce e possono manifestarsi bruschi movimenti dei prezzi che non riflettono l’andamento regolare del mercato ma piuttosto la scarsità di volumi.

In generale, è importante ricordare che il timing sbagliato spesso comporta l’acquisto di un titolo giusto nel momento sbagliato, neutralizzando così qualsiasi vantaggio competitivo e trasformando una buona strategia di fondo in una perdita concreta.

Quando NON dovresti fare trading: la fascia oraria da evitare

Per la maggior parte degli strumenti negoziati — dalle azioni alle valute, dai future agli indici — esistono alcune fasce orarie universalmente considerate rischiose, soprattutto per chi non ha molta esperienza:

  • Dalle 19:00 alle 2:00 di notte: questa ampia fascia, che si estende dalla chiusura delle borse europee al momento iniziale dell’overnight, rappresenta uno dei momenti più pericolosi per fare trading. Secondo quanto riportato da analisti finanziari, durante queste ore la volatilità può aumentare imprevedibilmente e la scarsità di volumi causa improvvisi sbalzi di prezzo.
  • In prossimità della chiusura giornaliera dei mercati: attorno alle 23:00 e mezzanotte per molti mercati globali, si verifica spesso una variazione dei prezzi dovuta al ribilanciamento dei portafogli, alla contabilizzazione delle posizioni overnight e alla ricalibrazione degli algoritmi dei broker.
  • Durante la pubblicazione di notizie macroeconomiche rilevanti: questi momenti producono picchi di volatilità non facilmente prevedibili che possono azzerare o amplificare profitti e perdite nel giro di pochi secondi.

Questi fattori portano gli esperti a raccomandare, soprattutto ai trader principianti, di non mantenere posizioni aperte durante la notte e di evitare operazioni tra le 19:00 e le 2:00, salvo che non si abbiano solide strategie di gestione del rischio ed elevata esperienza sulle dinamiche del mercato.

Gli errori più frequenti dei principianti

La tentazione di operare senza un piano preciso o di affidarsi esclusivamente all’intuizione è fortissima quando si muovono i primi passi nel trading online. Tuttavia, è fondamentale riconoscere che esistono ulteriori errori di giudizio, spesso legati all’orario di ingresso sul mercato, che possono costare caro:

  • Mancanza di ricerca di mercato: entrare in una posizione senza aver analizzato le condizioni del mercato in quel preciso momento può portare a scelte errate.
  • Eccesso di fiducia dopo un profitto iniziale: aver avuto successo con una o due operazioni può portare ad abbassare la guardia proprio negli orari peggiori per operare.
  • Lasciarsi guidare dalle emozioni: la paura di perdere un’occasione o la smania di recuperare una perdita spesso spinge ad aprire posizioni impulsivamente, e quasi sempre nei momenti meno adatti.
  • Non avere una strategia di gestione del rischio: senza pianificare stop loss e obiettivi chiari, soprattutto nelle ore di bassa liquidità, il capitale rischia di essere eroso rapidamente.

Il ruolo della disciplina e della pianificazione

Una delle risposte più efficaci a questi rischi consiste nell’adottare una disciplina ferrea sugli orari di ingresso e uscita dal mercato. Molti professionisti adottano regole rigide, ad esempio evitando sempre di fare trading overnight o in corrispondenza di eventi macroeconomici di particolare impatto, come il rilascio dei dati sul PIL o sulle decisioni delle banche centrali.

Queste strategie non garantiscono il successo, ma ridimensionano le probabilità di errore rispetto a chi si muove senza alcun filtro temporale.

I suggerimenti pratici per evitare il timing sbagliato

Per massimizzare le possibilità di successo e minimizzare i rischi dovuti all’inesperienza, segui alcune semplici regole pratiche:

  • Consapevolezza delle finestre di volatilità: informati ogni giorno sugli orari di apertura e chiusura dei principali mercati finanziari (come borsa valori) in cui hai intenzione di operare. Evita di aprire posizioni nei quindici minuti precedenti o successivi a questi orari.
  • Evita le notizie di rilievo: monitora il calendario economico e chiudi o proteggi le tue posizioni prima del rilascio di dati macroeconomici di rilievo.
  • Non lasciarti tentare dall’operatività serale o notturna: ricordati che la liquidità scarseggia e il rischio è alto, quindi attieniti sempre al tuo piano di trading.
  • Stabilisci in anticipo stop loss e take profit: in questo modo riduci le possibilità che un movimento improvviso ti colga impreparato, soprattutto nelle ore di bassa attività.

Capire la psicologia del trader novizio

Un altro aspetto importante, spesso sottovalutato, riguarda la psicologia di chi inizia a fare trading. L’impatto emotivo di una perdita subita per un errore di orario può essere devastante e portare a una spirale di tentativi di recupero, con ulteriore aumento del rischio. Per questo, la formazione finanziaria, la lettura di guide specializzate e il confronto con operatori più esperti sono strumenti preziosi sia per acquisire competenze tecniche sia per rafforzare la propria tenuta psicologica.

Inoltre, il corretto approccio mentale insegna a gestire anche i periodi di inattività forzata, che sono normali e salutari per evitare l’overtrading e l’accumulo di errori concatenati. Imparare a stare fermi quando l’orario non è favorevole è una delle qualità più rilevanti per resistere nel tempo sui mercati finanziari.

In definitiva, la scelta dell’orario in cui fare trading è tanto importante quanto la strategia stessa o lo strumento selezionato. Solo sviluppando padronanza sulle dinamiche temporali e sulla propria reazione emotiva è possibile progredire da principiante a trader consapevole, riducendo sensibilmente il rischio di perdere il proprio capitale nei momenti meno adatti della giornata.

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